Gruppo Consiliare Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea

Infrastrutture a Genova: fare le opere che servono e abbandonare le speculazioni

Settembre 1st, 2008 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 01 settembre 2008

Sono 20 anni che si discute a Genova di infrastrutture stradali e ferroviarie. Nel dibattito politico Genova sarebbe isolata dal resto dell’Italia e l’opposizione di cittadini coinvolti e di ambientalisti sarebbe la causa dell’immobilismo. Tutto ruota attorno a una nuovo tratto autostradale Da Voltri a Genova (20 anni fa chiamata bretella oggi Gronda) e all’alta velocità ferroviaria Genova Milano (oggi chiamata terzo valico). Non corrisponde a verità che gli oppositori a queste due opere non propongano alternative infatti da anni sviluppano proposte che oggi finalmente sembrano vicine all’attuazione :
gli ammodernamenti alle linee ferroviarie che collegano le Liguria alla Valle Padana che permetterebbero l’inoltro di oltre 6000000 di TEU verso il nord Europa e il collegamento Genova – Milano in un ora;
il rifacimento del nodo di San Benigno e dell’uscita di Genova aeroporto che permetterebbe lo smistamento del traffico merci in entrata e in uscita evitando le code ai caselli e oltre;
la strada a Mare di Cornigliano e le strade di sponda della Val Polcevera che permetterebbero di separare il traffico locale da quello di attraversamento.

In questi 20 anni non è stato prodotto alcuno studio trasportistico che dimostri la necessità della Gronda. Se infatti, come evidenziato da uno studio dell’Ansaldo del 1988, il traffico del nodo genovese è prevalentemente urbano, allora le risposte vanno date all’interno della città e non al suo esterno. Inoltre l’inevitabile aumento dei carburanti e di una coscienza eco-compatibile suggerirebbero investimenti ingenti nel trasporto pubblico su rotaia e il contenimento di quello su gomma piuttosto che nuove strade.
Ritengo quindi opportuno e prioritario da parte di una buona amministrazione valutare l’effettiva necessità di un’opera tanto costosa e impattante, procedendo ad una Valutazione Strategica che prenda in esame tutte le possibilità e nel frattempo proceda con tutte quelle opere su cui già c’è il consenso unanime.

Il Capogruppo Sinistra Europea -PRC
Antonio Bruno

Genova: Energia, gas e acqua Tursi torni protagonista

Agosto 29th, 2008 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Comunicato stampa
Gli interventi del senatore Enrico Musso, dell’assessore Alfonso Pittaluga e del vice presidente del Consiglio comunale AlbertoGagliardi in merito all’Au torità Garante dei Servizi pubblici, hanno il merito di far fare il punto sulle privatizzazioni e la possibilità di un controllo pubblico sulle aziende partecipate. Ad oggi la giunta genovese e il Consiglio comunale, di fatto hanno perso il controllo di settori importanti dei servizi quali: energia – trasporti acqua. Come nel caso di Iride spa, a cui il Consiglio comunale di Genova, che non ha più nè la maggioranza azionaria nè le capacità tecniche e informative, ha affidato il controllo del ciclo dell’acqua e dell’energia. Inoltre, i consiglieri comunali non possono accedere ai verbali dei consigli di amministrazione di queste società che gestiscono servizi così determinante per ogni cittadino. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: Mediterranea Acque ha aumentato le tariffe agli utenti genovesi e registra ricavi e utili in vertiginoso aumento. Un’azienda veramente pubblica reinvestirebbe gli utili nell’ammodernamento degli impianti e/o in tariffe sociali invece che distribuirli agli investitori privati. L’Amt ha aumentato il biglietto del 20 per cento e diminuito il numero di percorsi. A fronte di tutto questo riterrei necessaria la ripubblicizzazione dei servizi essenziali, ma per far questo sono necessari un quadro normativo e una legge finanziaria che al momento realisticamente non si intravedono. Può quindi essere utile un’autorità che controlli e sanzioni le condizioni di svolgimento dei servizi pubblici, che supporti il Comune agevolando l’acquisizione di documentazione e fornendo la professionalità indispensabile.Al tempo stesso proprio per garantire le funzioni del consiglio comunale, ben descritte dal vicepresidente Gagliardi, le funzioni di indirizzo e la definizione degli standard della qualità dei servizi devono rimanere di esclusiva competenze della stessa assemblea. Auspichiamo quindi che la discussione che inizierà a settembre in Consiglio comunale sia la più aperta possibile e permetta di trovare la migliore soluzione per la cittadinanza e rilanci il ruolo e la dignità dei consiglieri.
Antonio Bruno - capogruppo Sinistra Europea – Prc

Tursi, Vincenzi convoca Rifondazione

Agosto 27th, 2008 Posted in News | No Comments »

Vertice a settembre dopo le critiche. All´attacco anche il Pdci
di Ava Zunino
Il confronto tra il sindaco Marta Vincenzi e Rifondazione Comunista sui temi della sopraelevata che l´amministrazione intende dare “in affitto” a privati, dell´immigrazione e dei servizi sociali, ci sarà. Ma a settembre, e precisamente dopo l´8 settembre, quando il segretario genovese di Rifondazione Paolo Scarabelli, tornerà dalle vacanze in Trentino Alto Adige. E´ l´epilogo, per ora, dell´iniziativa con cui Scarabelli insieme al responsabile enti locali di Rifondazione lunedì aveva scritto una lettera aperta a Vincenzi, esprimendo preoccupazione….leggi tutto

Lucciole, polemica a sinistra

Agosto 27th, 2008 Posted in News | No Comments »

Giovanna Mari- Il Secolo xix

La delibera che chiuderà i bassi del centro storico occupati dal mondo della prostituzione è pronta. Ma proprio su questo tema la maggioranza in Comune si spacca: Rifondazione e il Pdci prendono le distanze e chiedono chiarimenti all’intera giunta. I dettagli dell’ordinanza, in ogni caso, sono stati affinati ieri sera nel vertice tecnico tra l’assessore alla Sicurezza Francesco Scidone, i dirigenti della Polizia municipale e i legali dell’Avvocatura comunale. Il meccanismo, in sostanza, sarà quello della denuncia all’autorità giudiziaria nei confronti di chi usa, affitta o addirittura presta i bassi di sua proprietà per il mercato del sesso. Il piano operativo prevede una partenza immediata, già nel mese di settembre. Si chiude così un iter messo a punto in questo mese di agosto dopo oltre un anno di lavoro da parte di Palazzo Tursi, che oggi dispone di un censimento dettagliato su ogni basso usato non correttamente in città, con tutti i riferimenti su proprietari e affittuari….leggi tutto

Sopraelevata e stranieri, lo strappo di Rifondazione

Agosto 26th, 2008 Posted in News | No Comments »

Tratto dall’edizione Genovese di Repubblica del 26/8/2008:

In una lettera aperta duro attacco a Marta Vincenzi:
“Tagli ai servizi sociali, strade in affitto ai privati e case confiscate, così ci rimettono i più deboli”
Sopraelevata e stranieri, lo strappo di Rifondazione
Rifondazione all´attacco. In una lettera aperta, il partito comunista critica alcune scelte e prese di posizione della giunta guidata da Marta Vincenzi, a partire dall´idea di affidare ai privati la gestione della Sopraelevata. Ma non solo. Nel mirino l´annunciato provvedimento di confisca degli appartamenti dati in affitto in modo irregolare agli immigrati, e infine i paventati tagli ai servizi sociali dopo la decisione del governo di abolire l´Ici: «Basta attacchi ai più deboli, vogliamo un chiarimento con l´inizio dell´autunno, il sindaco deve prendersi le sue responsabilità. Siamo certi che lo farà, viste le sue capacità politiche e amministrative. Se il Comune vuole inseguire a ogni costo le pratiche del governo nazionale, finiremo per infilarci in un vicolo cieco».

Tursi, scatta la caccia ai clandestini

Agosto 26th, 2008 Posted in News | No Comments »

Controlli sugli immobili, linea dura per chi affitta agli irregolari
Tursi, scatta la caccia ai clandestini
Stefano Origone
L´assessore Scidone “Nascondendo chi non ha diritto di vivere qui si alimenta lo spaccio di droga e la prostituzione”
«Confischeremo gli immobili ai proprietari che li affittano ai clandestini». L´assessore alla sicurezza Francesco Scidone sceglie la linea dura per combattere la micro criminalità nel centro storico. «Troppi reati sono legati a persone che non solo sono irregolari, ma che traggono beneficio da cittadini che mettono a loro disposizione appartamenti senza contratto, arrivando al risultato di nasconderli. Così si alimenta lo spaccio di droga, la prostituzione, i furti e gli scippi aumentano». Per la “caccia” all´irregolare il Comune potrà contare su un nuovo strumento che ha un nome iper-tecnico: “mappatura georeferenziata del territorio”. Un progetto che comincerà a prendere vita a metà settembre. «Sembra una scioglilingua, ma in realtà è un progetto molto semplice. Incrociando le utenze, intendo le bollette Amiu e Iride per esempio, saremo in grado di conoscere i consumi di un appartamento e di conseguenza stimare quante persone ci vivono». Allora? «Contemporaneamente controlleremo all´anagrafe, e attraverso i nostri uffici sapremo anche a chi è stato registrato il contratto, in quanti ci abitano, e verificheremo se i consumi possono coincidere con il numero delle persone». Se sorgessero dei sospetti, se i conti non dovessero tornare, dopo il lavoro tipicamente da scrivania, scatterà quello investigativo. «I vigili diventeranno un po´ degli 007. Andranno a verificare e identificare le persone che vivono in quella casa, controlleranno se l´appartamento è stato subaffittato, la regolarità del contratto, quanto pagano di affitto»…..leggi tutto

Genova: nella prostituzione le donne sono vittime non criminali

Agosto 22nd, 2008 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Comunicato stampa
Una situazione infernale. Tutto sembra cambiato e profondamente. Abbiamo perso il valore della convivenza e non abbiamo piu’ il senso della nostra storia. Sembrano sfocati il senso della collettivita’, del bene comune e della vita associativa. Le storie degli ultimi giorni dalla sentenza oscurantista di Catania (una madre colpevole perche’ il figlio e’ comunista) e le violenze contro il diverso (straniero e gay) giurano con l’eloquenza dei fatti concreti un profondo mutamento culturale. La societa’ dei divieti garantisce con una politica di Destra in cui è legittimo tenere la messa in discussione del valore costituzionale e cioe’ quello della liberta’ democratica. Era da tempo, ma nell’ultimo periodo e’ venuto alla luce, che la Nuova Destra ha avuto nella societa’ e nella politica il suo rinascimento. Le forze che hanno portato Berlusconi al successo sono evidenti: l’impresa e il mondo degli affari che premono per la deregulation (semplice eliminazione di tutte le normative che fanno aumentare i costi delle aziende - contratti collettivi, norme sulla sicurezza, norme antiinquinamento). Ma anche difesa assoluta dell’autoritarismo, la trasformazione del lavoratore in prestatore d’opera, del cittadino in cliente passivo e obbediente. In questo quadro e’ evidente che nelle grandi citta’ diventa fondamentale una nuova politica basata sulla vivibilita’, perche’ il futuro si basa sulle nostre capacita’ di dominare la complessita’ civile e cioe’ “la fondazione della societa’ dell’uomo basata sulla nonviolenza ” (Padre Balducci). Ora siamo distanti da chi continua a non capire che c’è bisogno di piu’ democrazia e piu’ diritti e non di politiche repressive. Eravamo insieme tante altre associazioni a denunciare lo sfruttamento delle donne da parte di gruppi criminali e mafiosi, compreso l’uso criminale d’affittare in nero i bassi del centro storico a migranti. Nella prostituzione le donne sono vittime e criminali. E’ per questo che consigliamo all’assessore Scidone di leggersi bene la legge Merlin: basterebbe applicarla. Nell’agenda delle nostre priorita’ sono misure contro la violenza, lo sfruttamento, le ingiustizie, il razzismo. Guardare oltre imponendo nella citta’ e nella societa’ un senso alto della vita politica, dove morale si possa coniugare ancora con giustizia.
Paolo Scarabelli, segretario provinciale Partito della Rifondazione Comunista di Genova
Antonio Bruno, capogruppo Sinitra Europea - PRC Comune di Genova
Genova, 22 agosto 2008

Genova: Se l’amministrazione non cambia rotta, rischiamo una Caporetto

Agosto 16th, 2008 Posted in Senza categoria | No Comments »

Corriere Mercantile

Antonio Bruno avverte: “Se l’amministrazione non cambia rotta, rischiamo una Caporetto”
L’allarme del capogruppo RC-SE in Consiglio Comunale
Il rischio che Antonio Bruno teme è quello di “una Caporetto” della politica urbanistica della giunta Vincenzi. Un rischio che il capogruppo di Rc-Se in consiglio comunale vede avvicinarsi, se questa amministrazione non riuscira’ a rendere coerenti le linee programmatiche annunciate per il nuovo Piano Urbanistico Comunale(PUC) con l’atteggiamento che tiene rispetto a una parte, almeno, delle scelte ereditate e non condivise. “Non si puo’ continuare a dire – osserva Bruno – che non si vogliono piu’ realizzare parcheggi a rotazione in centro e poi autorizzare il parcheggio di piazza Dante, oppure affermare che si considera sbagliata la costruzione di grattacieli vicino al mare e permettere la realizzazione di tre torri a San Benigno. Se non c’e’ un colpo d’ala e si continua cosi’, il rischio – avverte - è che quando sarà approvato il nuovo PUC, non ci sia piu’ spazio per attuarlo, perche’ il territorio sara’ devastato da quanto si e’ fatto per rispettare iter amministrativi avviati e scelte fatte da altri.”
L’elenco di questi “atti dovuti”, benche’ non condivisi dalla giunta Vincenzi, si allunga, infatti, ogni giorno,mentre non si vedono ancora effetti della nuova politica urbanistica annunciata dalla sindaco, Marta Vincenzi e da Renzo Piano, consulente della giunta per la revisione del PUC.
“Io non sottovaluto i problemi giuridici che si aprono quando ci si trova di fronte a pratiche amministrative “in itinere” ma -sottolinea Bruno – se si vogliono risolvere per cambiare rotta, bisogna avere la volonta’ politica di farlo, dopo di che si cercano gli strumenti tecnici piu’ idonei. Si potrebbe pensare, per esempio, ad una variante di salvaguardia o, comunque, ad uno strumento urbanistico con il quale impedire che tutto il territorio comunale sia consumato prima ancora di avere il nuovo Puc. Non mi aspetto certo – precisa Bruno – che si riesca a bloccare tutto, ma almeno qualcosa si, altrimenti si va a una Caporetto…
E credo che a settembre questo problema debba essere affrontato in maggioranza e in giunta.”
a.c.

Genova - Villa Rosa: una sconfitta che brucia la Giunta Vincenzi

Agosto 7th, 2008 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Comunicato stampa

Villa Rosa: una sconfitta che brucia la Giunta Vincenzi

La vicenda di Villa Rosa dove, nonostante una delibera del consiglio comunale di Genova, le reiterate esternazioni della Sindaco di Genova Marta Vicenzi, il comune di Genova ha consegnato l’area per la costruzione di parcheggi interrati in un parco pubblico e vicino a due scuole, e’ una sconfitta bruciante per la politica annunciata dalla giunta Vincenzi e per la maggioranza che la sostiene.
Nonostante che consiglio comunale e giunta si fossero dichiarati contrari il parcheggio si farà: ma in che paese viviamo? I tecnici e gli azzeccagarbugli hanno un potere massimo?
Che credibilita’ assumono le dichiarazioni politiche? E le istituzioni democratiche?
Dopo villa Rosa, l’Acquasola (altro parcheggio dentro un parco cittadino), la Gronda autostradale (il referendum va fatto anche contemplando l’opzione zero senno’ e’ una presa in giro), la lottizzazione di via Liri, il campo da golf dell’Acquasanta(con speculazione edilizia annessa).
Cosa ci aspetta ancora?
E’ evidente che alla ripresa di settembre la sinistra dovra’ valutare la propria partecipazione alle giunte sulla base della effettiva realizzazione degli obiettivi.
Sempre sperando che prima dell’inizio dei lavori la Giunta Vincenzi riesca a non far fare il parcheggio di villa Rosa……..

Antonio Bruno, capogruppo Sinistra Europea - PRC

Genova - Riorganizzazione del nodo ferroviario: un’opportunità importante per tutta la città

Agosto 6th, 2008 Posted in Comunicati stampa | No Comments »

Genova, 23/07/08

COMUNICATO STAMPA
L’illustrazione da parte della Sindaco Marta Vincenzi della riorganizzazione del nodo ferroviario di Genova segnala un’opportunità importante per tutta la città.
L’uso metropolitano della linea ferroviaria da Voltri a Sampierdarena e da Sampierdarena a Pontedecimo è un primo significativo passo per dare una risposta alla mobilità della nostra città.
Queste sono le opere che ci piacciono e che purtroppo sono rimaste state trascurate per seguire le suggestioni del terzo valico e della gronda autostradale.
Rimane il problema di dover approvare il collegamento tra la bretella ferroviaria Voltri - Ovada e le linee di valico dei Giovi che renderebbe superflua ogni altro infrastruttura ferroviaria verso il nord del paese. Auspichiamo che questi interventi vengano effettuati nel più breve tempo possibile per dare una risposta alla mobilità cittadina.

Il Capogruppo Sinistra Europea – PRC
Antonio Bruno